Alcune applicazioni della tecnologia dell’ozono

frutta10

Imbottigliamento
L’ozono ha trovato il suo primo impiego nella disinfezione delle acque destinate all’imbottigliamento e nella sanitizzazione delle bottiglie stesse. Grazie al suo potere ossidante e all’assenza di residui e bioprodotti pericolosi, l’ozono garantisce un’efficacia senza paragoni, mantenendo alta la qualità dell’acqua.
Farmaceutico / cosmetico
Nel settore farmaceutico e cosmetico la sicurezza e la disinfezione degli ambienti, delle superfici e delle strumentazioni è una condizione imprescindibile.
L’impiego di ozono gassoso fumigato in ambiente a precise e controllate concentrazioni, consente di mantenere elevato il grado di disinfezione ambientale, senza compromettere la qualità del prodotto finale e senza mettere a rischio la salute dell’operatore.
Industria della carne
L’ozono nell’industria della carne viene applicato sia in forma gassosa che dissolto in acqua per:
• la sanificazione ed il controllo ambientale degli impianti di confezionamento
• la disinfezioni delle superfici di lavoro e degli strumenti utilizzati durante la preparazione e lavorazione delle carni
• la fumigazione all’interno degli espositori refrigerati, nonché nelle celle frigorifere nelle quali le carni vengono conservate, al fine di incrementare la shelf-life del prodotto senza comprometterne la qualità
• la disinfezione e l’abbattimento della microflora presente sulle carni stesse
• la disinfestazione da acari sui prodotti di salumeria (prosciutti crudi stagionati, speck, coppe, pancette arrotolate, culatelli, salami a lunga stagionatura, ecc.)
• la fumigazione delle sale di stagionatura per ottenere prodotti privi di muffe e per evitare l’attacco da parte di insetti indesiderati (ad esempio Piophila Casei)

I vantaggi dell’utilizzo della tecnologia dell’ozono nell’industria della carne sono:
• un marcato aumento del tempo medio di conservazione delle carni sia nei banchi refrigerati che all’interno delle celle frigorifere (fino ad una settimana in più per le frattaglie e per i tagli di manzo e di maiale)
• l’eliminazione degli odori di natura organica
• la possibilità di mantenere il tasso di umidità nelle celle ad una gradazione più elevata attenuando il calo di peso
• l’ abbattimento della carica batterica, di lieviti e muffe, senza alterare le proprietà organolettiche, il colore, l’odore ed il sapore delle carni
• maggiori garanzie contro i patogeni come E. coli e Listeria, e contro contaminanti come Pseudomonas, Candida, Penicillium, impattando positivamente sulla shelf-life del prodotto
• il risparmio di grandi quantità d’acqua normalmente utilizzata per il lavaggio ed i risciacqui e l’eliminazione di prodotti chimici normalmente utilizzati in fase di disinfezione

Industria ittica
L’ozono nell’industria ittica viene applicato sia in forma gassosa che dissolto in acqua per:
• sanificare, sterilizzare ed ottenere un adeguato controllo ambientale negli impianti di confezionamento
• la disinfezione e la sanitizzazione durante la preparazione e lavorazione del pesce, evitando l’impiego di grandi volumi d’acqua utilizzati per il lavaggio ed i risciacqui, e di prodotti chimici che possono lasciare residui indesiderati
• la disinfezione e l’abbattimento della microflora presente sulla carne di pesce stesso

Come viene impiegato:
• sanificazione degli utensili utilizzati nella lavorazione del pesce e di tutte le superfici con le quali il pesce entra in contatto durante la lavorazione
• nebulizzazione con il ghiaccio semiliquido all’interno degli espositori refrigerati e insufflazione nelle celle frigorifere nelle quali il pesce viene conservato

I vantaggi dell’utilizzo della tecnologia dell’ozono nell’industria ittica sono:
• aumento della shelf-life e del tempo medio di conservazione sia nei banchi refrigerati che all’interno delle celle frigorifere
• eliminazione di odori sgradevoli negli impianti di lavorazione del pesce
• abbattimento della carica batterica, di lieviti, muffe e virus, senza alterare le proprietà organolettiche, il colore ed il sapore del pesce
• maggiori garanzie contro i patogeni come E. coli, Listeria, Vibrio e Aeromonas
• maggiore efficacia nell’ abbattimento del titolo di Pseudomonas, Shewanella e Photobacterium, in grado di sopravvivere e di replicarsi anche alle temperature a cui il pesce viene conservato
• eliminazione di composti chimici e/o contaminanti presenti nell’acqua di lavaggio del pesce
• recupero dell’acqua di scarto attraverso un’azione di sanificazione

Industria lattiero-casearia
L’ozono nell’industria lattiero-casearia viene applicato sia in forma gassosa che dissolto in acqua per:
• disinfezione/sanitizzazione, in sostituzione del cloro, durante il lavaggio dei macchinari, degli utensili e degli ambienti destinati alla lavorazione dei prodotti caseari
• fumigazione con ozono negli ambienti di lavorazione con elevata temperatura ed umidità relativa e nelle stanze di stagionatura

I vantaggi dell’utilizzo della tecnologia dell’ozono nell’industria lattiero-casearia sono:
• mantenimento della qualità del prodotto senza nessun residuo chimico
• abbattimento della microflora (batteri, lieviti e muffe) naturalmente presente sulle superfici e nelle aree di lavorazione dei derivati del latte, nonché sulla superficie dell’alimento stesso
• limitazione nello sviluppo di agenti patogeni resistenti, un problema correlato con l’impiego di sostanze chimiche a scopo di disinfezione ed in continuo aumento nell’industria alimentare
• abbattimento delle muffe, soprattutto rappresentate dalla specie Penicillium, in grado di sopravvivere anche a basse temperature e di produrre micotossine in grado di alterare la qualità complessiva del latticino, provocando problemi alla salute del consumatore

IV Gamma
Nel settore alimentare la IV gamma rappresenta un prodotto in forte evoluzione, in quanto capace di offrire una serie di servizi incorporati (convenience food) in sintonia con l’evoluzione dello stile di vita del consumatore moderno sempre più frettoloso, attento alla praticità, alla rapidità ed ai costi.
I prodotti di IV gamma sono alimenti freschi (ortaggi e frutta) che dopo la fase di taglio e pulizia, vengono venduti in busta per essere successivamente consumati crudi senza ulteriore manipolazione.
Essi non vengono dunque radicalmente trasformati, ma soltanto condizionati, ossia posti, mediante processi industriali, nelle esatte condizioni in cui saranno utilizzati dal consumatore finale.
Per tale ragione, la qualità della materia prima ed il confezionamento sono essenziali sia per l’esito del processo tecnologico, sia per i risvolti che possono avere sulla qualità nutrizionale ed igienico-sanitaria del prodotto.
Una seconda problematica legata a questo tipo di alimenti è il mantenimento nel tempo delle loro caratteristiche nutrizionali ed organolettiche in quanto, nella maggior parte dei casi, sono prodotti che sia a bassa temperatura (4-5°C) sia a temperatura ambiente hanno una conservabilità ridotta.

L’impiego dell’ozono, sia dissolto in acqua per il lavaggio della matrice alimentare, sia gassoso insufflato all’interno della busta utilizzata per il confezionamento o nell’area in cui il prodotto viene preparato, garantisce una significativa riduzione della microflora contaminante, senza alterazione delle caratteristiche qualitative del prodotto, ed una estensione della shelf-life.
Dopo sette giorni di conservazione, il prodotto trattato con ozono presenta caratteristiche conformi agli standard di riferimento per la vendita al dettaglio dei prodotti di IV gamma ed un miglioramento delle caratteristiche igienico-sanitarie. Al contrario, lo stesso prodotto non trattato o lavato con i convenzionali sanitizzanti di sintesi chimica raggiunge e supera il valore massimo accettabile già dopo 4 giorni di conservazione a 4°C.