Cos’è l’ozono

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L’ozono (O3) è un gas strutturalmente molto semplice- tre molecole di ossigeno legate assieme elettricamente- ma dalle proprietà ossidative straordinarie. Esso è generalmente prodotto dall’ossigeno presente nell’aria grazie a scariche elettriche, quali fulmini e radiazioni elettromagnetiche ad elevata energia. Contrariamente all’ossigeno stesso, l’ozono è altamente instabile e, conseguentemente, ossida facilmente qualsiasi componente della microflora (batteri, muffe, lieviti, virus e protozoi) responsabile del processo di deperimento. A causa di questa instabilità, l’ozono tende a riconvertirsi in tempi brevi in ossigeno molecolare (O2) più stabile ed ossigeno atomico (O) altamente reattivo, senza lasciare alcun residuo. Per tale ragione esso non può essere prodotto e commercializzato in bombole come gli altri gas industriali, ma deve essere preparato al momento dell’utilizzo attraverso strumenti detti ozonizzatori.

I due metodi principali di produzione di ozono sfruttati dai sopracitati strumenti sono luce-UV e scarica corona. La produzione di ozono per effetto corona è il più comune e presenta maggiori vantaggi, quali una maggiore sostenibilità dell’unità, più alta produzione di ozono e maggiore convenienza nei costi, sempre nel rispetto delle norme HACCP e D.lgs. 81/08 in vigore.

La tecnologia dell’ozono trova largo impiego durante l’immagazzinamento, la conservazione ed il trattamento del cibo e nei processi di preparazione, imballaggio, deposito e trasporto dei prodotti destinati al mercato.